L’approfondimento: Newsletter Covid 19

L’APPROFONDIMENTO

6 apr 2020

di avv. Pietro Tonchia – Legalnext Founder

Aziende autorizzate al lavoro: gli obblighi per il contrasto e il contenimento del Covid-19

 

Il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020 ha previsto che le aziende autorizzate al proseguimento dell’attività debbano:
1. rilevare la temperatura e far sottoscrivere una autodichiarazione agli interessati sui contatti avuti, sia con riferimento ai dipendenti, sia ad eventuali terzi che accedono ai locali;
2. Consegnare una Informativa estesa sul trattamento dei dati personali;
3. Predisporre un avviso riguardante sia le misure di sicurezza predisposte secondo il Protocollo 14.3.20, il cui contenuto andrà verificato in base alle misure in concreto adottate;
4. Designare il soggetto autorizzato al trattamento dei dati raccolti in base al Protocollo.
Tali documenti andranno opportunamente conservati per eventuali futuri controlli.

Export: attestazione che documenta le condizioni di forza maggiore (Circolare n. 0088612 del 25 marzo 2020)

Il Ministero dello sviluppo economico (MISE) ha previsto la possibilità, per le imprese che dovessero avere necessità di rappresentare alle controparti estere impedimenti nell’esecuzione di obblighi contrattuali a causa dell’emergenza sanitaria legata al COVID-19, di ottenere dalla Camera di Commercio un’apposita attestazione che documenti le condizioni di forza maggiore (Circolare n. 0088612 del 25 marzo 2020).
Tale possibilità nasce dal fatto che le clausole presenti in molti contratti di fornitura comportano la necessità di produrre tali attestazioni per poter invocare la forza maggiore e far fronte all’inadempimento delle obbligazioni.
Su richiesta dell’impresa, quindi, quale documento a supporto del commercio internazionale, le Camere di commercio possono rilasciare dichiarazioni anche in lingua inglese sullo stato di emergenza.
Con le predette dichiarazioni le Camere di commercio potranno attestare di aver ricevuto, dall’impresa richiedente il documento, una dichiarazione in cui, facendo riferimento alle restrizioni disposte dalle Autorità di governo e allo stato di emergenza in atto, l’impresa medesima afferma di non aver potuto assolvere nei tempi agli obblighi contrattuali precedentemente assunti per motivi imprevedibili e indipendenti dalla volontà e capacità aziendale.